Matteuccia struthiopteris

Foto Matteuccia struthiopteris - Irrigazione Matteuccia struthiopteris

continentale : Si consiglia di annaffiare con 1-2 bicchieri d'acqua, inumidendo leggermente il terreno, che deve essere mantenuto quasi sempre abbastanza asciutto, ogni 2-3 settimane.

alpino : Annaffiare la Matteuccia struthiopteris circa una volta al mese, o anche meno, ma solo se il clima è abbastanza mite; se invece le temperature sono molto rigide è bene evitare le annaffiature. Di norma si interviene ogni 3-4 settimane usando 0-1 bicchieri d'acqua.

mediterraneo : La Matteuccia struthiopteris non necessita di molte annaffiature, soprattutto durante l'inverno; più il clima è freddo e meno dovremo annaffiare; in genere si interviene ogni 1-2 settimane con 2-3 bicchieri d'acqua, ma solo se il clima è mite; se invece le temperature sono miti, se invece il clima é molto rigido possiamo evitare di fornire acqua.

Temperature Matteuccia struthiopteris

continentale : Coltivare la Matteuccia struthiopteris in luogo riparato dai raggi solari diretti per buona parte della giornata.
La Matteuccia struthiopteris è una pianta molto rustiche, che può essere coltivata in giardino per tutto l'arco dell'anno.

alpino : Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, dove possa ricevere alcune ore di luce solare diretta.
La Matteuccia struthiopteris viene coltivata in giardino per tutto l'arco dell'anno, non teme il freddo.

mediterraneo : Si consiglia di coltivare queste piante in luogo luminoso, che venga colpito dai raggi diretti del sole soltanto durante le ore più fresche della giornata.
La Matteuccia struthiopteris si pone a dimora in pena terra in giardino, non teme il freddo.

Concime Matteuccia struthiopteris : Evitiamo di concimare le piante da appartamento durante i mesi più freddi dell'anno. In genere in questi mesi le piante tendono a non produrre nuova vegetazione, quindi non è necessario arricchire il terreno con sali minerali.

Avversità Matteuccia struthiopteris : Un trattamento con un fungicida a base di zolfo e rame viene in genere praticato alla fine dell'inverno, per scoraggiare l'insorgenza delle più comuni malattie.


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